Tool PAC + Media
Calcolo informativo. Non è consulenza finanziaria.
Descrizione del funzionamento del tool “PAC + Media” e cosa prende in considerazione
Questo tool combina analisi tecnica a zone e simulazione di media di carico per aiutarti a pianificare acquisti a scalare (PAC) e un possibile prezzo di uscita in profitto.
1) Raccolta dati e struttura delle candele
Lo script scarica i dati OHLCV (open, high, low, close, volume) dall’exchange e lavora su un timeframe scelto (es. 4h o 1d). Più storico usi (limit alto), più i livelli risultano stabili.
2) Individuazione dei pivot
Vengono cercati i pivot low (minimi locali) e i pivot high (massimi locali):
- un pivot low è un minimo “significativo” rispetto alle barre vicine
- un pivot high è un massimo “significativo” rispetto alle barre vicine
Questi punti sono la base per stimare dove il prezzo ha reagito più volte.
3) Creazione di zone (non singoli prezzi)
I pivot vengono raggruppati in zone di supporto e zone di resistenza, non in livelli “precisi”.
Il raggruppamento usa una tolleranza dinamica basata sulla volatilità:
ATR (Average True Range) → misura quanto si muove mediamente il prezzo.
La tolleranza è calcolata come k × ATR, quindi:
- se il mercato è volatile, le zone diventano più larghe (più realistiche)
- se il mercato è calmo, le zone si stringono (più precisione)
4) Punteggio (score) delle zone
Ogni zona viene valutata con un punteggio che considera:
- tocchi (touches): quante volte il prezzo ha “rispettato” quella zona
- volume vicino alla zona: quanta attività c’è stata quando il prezzo era in prossimità
Più tocchi + volume = zona più “importante”.
5) Ordinamento e distanza dal prezzo
Le zone vengono ordinate per utilità:
- score più alto
- e, a parità, più vicine al prezzo attuale
Così ottieni livelli più rilevanti e pratici.
6) Logica PAC e abbassamento media
Nel tool WordPress inserisci:
- quantità che possiedi
- prezzo medio attuale
- budget disponibile (USDT/USDC)
- numero di tranche PAC (1–4)
Il tool:
- divide il budget in tranche (uguali o pesate, più capitale sui livelli più bassi)
- usa come prezzo di acquisto consigliato il centro della zona (zone_center), perché è un buon compromesso tra esecuzione e qualità del livello
- simula acquisti e calcola:
- coin acquistate per ogni tranche
- nuova quantità totale
- nuova media finale stimata
7) Target di vendita in profitto
Puoi scegliere:
- target a percentuale (es. +1% sopra la media finale)
- target sulla resistenza più vicina
Importante: la “resistenza più vicina” viene selezionata solo se porta in positivo, cioè deve essere sopra la media finale.
Se non esiste, il tool non mostra valori negativi e segnala che manca un target profittevole.
Cosa prendere in considerazione (pratico)
- Timeframe: 1D è più stabile, 4H è più reattivo ma può cambiare più spesso.
- Limit storico: più dati = zone più affidabili.
- K_ATR: influenza quanto “si uniscono” i livelli (zone più larghe = più generaliste).
- Touch + volume: zone con pochi tocchi possono essere casuali.
- Simulazione: i prezzi di acquisto sono target teorici; non è garantita l’esecuzione.
- Mercato veloce: in fasi di news/volatilità le zone possono essere rotte facilmente.


